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Premier Padel 2026: calendario completo, montepremi e mercati di scommessa

Updated Ottobre 2026
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Calendario Premier Padel 2026 con elenco dei 26 tornei in 18 Paesi e dettaglio sui Major e i P1

Quel pomeriggio di dicembre in cui ho stampato il calendario

Quando Premier Padel ha pubblicato il calendario ufficiale 2026 a metà dicembre dell’anno scorso, l’ho stampato su carta. Sembra antiquato, ma ho una ragione precisa: il calendario padel del 2026 è il primo che vale davvero la pena tenere sotto il vetro della scrivania. Ventisei tornei in diciotto Paesi, distribuiti fra Major, P1, P2, con la regola Star Point che entra in vigore già al primo torneo dell’anno. Non è un anno di transizione, è un anno strutturato.

Il quadro normativo ti aiuta a capire perché è un calendario diverso da quello che ricordavi del 2024 o anche del 2025. Nel 2025 sono state assegnate 52 concessioni a 46 operatori di gioco a distanza in Italia, e questo significa che i mercati antepost sui Major Premier Padel del 2026 sono il primo grande banco di prova per il nuovo regime ADM. Quasi tutti gli operatori del primo gruppo hanno scelto di esporre le antepost sui Major già da fine gennaio, e questa è la prima volta che succede in maniera sistematica.

In questa guida ti accompagno dentro il calendario Premier Padel 2026 come lo guardo io: mese per mese, con un’attenzione particolare alle tappe italiane, al montepremi di ciascuna categoria di torneo, ai mercati antepost che vale la pena aprire prima del weekend e a quelli che vale la pena aspettare. Non ti darò una previsione sui vincitori — ne riparleremo nei singoli articoli dedicati alle coppie. Ti darò la mappa, e ti dirò dove cerco il valore.

Come funziona il circuito Premier Padel sotto il cofano

C’è una cosa che molti non sanno sul rapporto fra FIP e Premier Padel, e te la dico subito perché cambia il modo in cui leggi tutto il resto. Premier Padel non è una federazione: è il braccio commerciale del padel professionistico mondiale, gestito in collaborazione con la International Padel Federation. La FIP definisce il regolamento, Premier Padel gestisce il calendario e la commercializzazione. Il presidente FIP Luigi Carraro è anche Vice Chairman di Premier Padel, e in dicembre 2025 ha riassunto la posizione del circuito con una frase che mi sono segnato: Il padel professionistico non è mai stato così forte come oggi, e il calendario 2026 mostra chiaramente come Premier Padel continuerà a sviluppare ulteriormente il livello d’élite di questo sport.

Strutturalmente il circuito si organizza in quattro categorie. Major: i quattro tornei principali dell’anno, paragonabili agli Slam del tennis per importanza nel calendario. P1: i tornei di prima categoria sotto i Major, con montepremi e punti ranking inferiori ma comunque significativi. P2: i tornei di seconda categoria, che spesso aprono il calendario regionale e fanno da ponte verso i Cupra FIP Tour. Cupra FIP Tour e FIP Promises: il livello sotto il professionismo puro, dove i giocatori costruiscono i primi punti ranking.

Per chi scommette, la differenza fra le categorie pesa in modo concreto. Sui Major il palinsesto è il più ampio dell’anno, le quote escono presto, il volume del mercato antepost è importante, le linee sono le più ottimizzate. Sui P1 il palinsesto è ampio ma meno profondo. Sui P2 si trovano i mercati base. Sui Cupra FIP Tour la copertura è discontinua e va verificata torneo per torneo. La regola pratica è semplice: i Major sono il banco dove si fa il lavoro vero, tutto il resto è satellite.

Campo centrale di un torneo Premier Padel con tribune piene durante una partita del circuito professionistico

Calendario 2026 mese per mese: dove sono i nodi della stagione

Il calendario Premier Padel 2026 prevede 26 tornei in 18 Paesi, con quasi il 75% delle competizioni indoor. Indoor è una parola che porta con sé un mondo: campi coperti, condizioni di gioco controllate, palline che rimbalzano in maniera più prevedibile, e quote che storicamente premiano le coppie con servizio costante più di quanto avvenga negli outdoor. Quando vedi sul calendario un torneo indoor, sai già che l’edge va cercato sui giocatori più tecnici e meno fisici.

Da gennaio a marzo: il banco di prova dello Star Point

Il sistema Star Point entra in vigore dal Riyadh Season P1 del 9 febbraio 2026: si gioca un punto decisivo dopo il terzo deuce in ogni game. Il regolamento è stato adottato anche dal Cupra FIP Tour, e questa è la finestra critica della stagione per chi scommette sui mercati Under/Over Giochi. I primi due mesi sono il banco di calibrazione: i bookmaker imparano a prezzare i match sotto la nuova regola, e i pattern statistici si formano davanti agli occhi di chi sta attento.

La regola operativa che ho seguito a partire da gennaio: nei primi due mesi del 2026 evito di puntare sui mercati Under/Over Giochi nei P2 e nei Cupra FIP Tour. Le linee sono troppo ballerine, e la varianza è eccessiva rispetto al valore atteso. Sui Major e sui P1 invece, dove il volume di scommesse è maggiore, le linee si stabilizzano più in fretta perché il banco riceve segnale di mercato sufficiente per ricalibrare.

Da aprile a giugno: i due Major della primavera e il salto a Roma

La primavera del calendario Premier Padel è il primo dei due grandi blocchi dei Major. La struttura tipica prevede due Major nella prima metà dell’anno e due Major nella seconda, ed è in questa finestra che il volume del mercato antepost esplode per la prima volta nell’anno. Il blocco si chiude a giugno con la tappa romana — il torneo che chiude la finestra primaverile e apre quella della pausa estiva — e tornerò sui dettagli nella sezione dedicata alle tappe italiane.

I weekend dei Major sono quelli in cui il palinsesto antepost ha il volume più alto. Le quote sui vincenti Major escono di solito due-tre settimane prima del torneo e si muovono in maniera significativa nelle 72 ore precedenti il sorteggio del tabellone. Per chi vuole entrare presto sull’antepost, la finestra utile sono i quindici-venti giorni che precedono il torneo. Per chi vuole entrare tardi, la finestra è il momento immediatamente successivo al sorteggio del tabellone, quando le pessime accoppiate diventano evidenti.

Da luglio a settembre: la fase dei P1 e la pausa estiva

Il calendario estivo è strutturato attorno ai P1, con la pausa olimpica e con la lunga preparazione che porta verso il blocco autunnale. Il padel non è ancora sport olimpico, ma il calendario tiene conto dei calendari sportivi continentali e si adatta in funzione di essi. I tornei estivi sono spesso outdoor e in destinazioni mediterranee, e questo ha un impatto diretto sul gioco: condizioni di temperatura, vento, palline che reagiscono diversamente al calore. Per chi scommette, il passaggio outdoor è il momento in cui il vantaggio si sposta dalle coppie tecnico-tattiche alle coppie atletico-fisiche.

Da ottobre a dicembre: il Milano P1 e la corsa al Master Final

L’autunno è il periodo che amo di più del calendario Premier Padel, ed è il periodo in cui il valore si concentra maggiormente. Il Milano P1 si tiene dal 12 al 18 ottobre 2026 ed è la seconda tappa italiana dell’anno. Il blocco da ottobre a dicembre include i due Major della seconda parte di stagione e i P1 conclusivi, con la classifica del Master Final che si compone in tempo reale. Le antepost sul Master Final aprono già a settembre sui palinsesti più reattivi, e si muovono in modo violento dopo ogni risultato a sorpresa.

I quattro Major del 2026: il cuore del circuito

Una delle frasi che ripeto agli amici che si avvicinano al padel professionistico è questa: il calendario Premier Padel ha quattro Major all’anno, esattamente come il tennis. La differenza è che nel tennis i Major sono quattro slam fissi nel tempo e nel luogo, mentre nel padel i Major sono quattro tornei con location e periodi che possono evolvere di anno in anno, mantenendo però la stessa struttura di importanza nel ranking e nel montepremi.

Cosa significa essere Major in pratica. Significa un montepremi superiore agli altri tornei del circuito, un punteggio FIP più alto per il vincitore, un palinsesto di scommesse più ampio, un volume di antepost più importante, e una qualità del tabellone più alta perché tutti i giocatori top vogliono esserci. La finale del Major di Roma 2025 ha visto Coello e Tapia trionfare davanti a oltre 9.000 spettatori al Foro Italico, e questo dato — 9.000 persone in una finale di padel — racconta meglio di ogni quota la maturità raggiunta dallo sport.

Dal punto di vista dello scommettitore, la regola pratica sui Major è semplice. Tieni traccia delle quattro coppie favorite del circuito da inizio anno. Apri le antepost con due-tre settimane di anticipo. Lavora sulle quote relative — quanto vale una coppia rispetto a un’altra, non la quota assoluta. Aspetta il sorteggio del tabellone per le scommesse sui quarti di finale. Nei giorni del torneo, il valore si sposta sui mercati live e sui mercati di nicchia per match singoli. Questa rotazione di mercati è ciò che rende i Major i tornei più interessanti dell’anno.

Finale di un Major Premier Padel in uno stadio gremito con i giocatori in azione sul campo centrale

I tornei P1 e P2: dove si costruisce il punteggio per il Master Final

Dietro i quattro Major c’è un calendario fitto di P1 e P2 che spesso viene sottovalutato dagli scommettitori occasionali, ed è invece dove ho fatto la maggior parte dei miei profitti negli ultimi tre anni. La ragione è semplice: sui P1 e P2 il palinsesto è meno ottimizzato dei Major, le linee si muovono di meno, il volume del banco è inferiore, e l’edge informativo del singolo scommettitore conta di più.

I giocatori che hanno partecipato ai circuiti Premier Padel e Cupra FIP Tour nel primo semestre 2025 sono stati 3.266 — 2.299 uomini e 967 donne — provenienti da 91 nazioni, in crescita del 35% rispetto allo stesso periodo del 2024. Quasi tre giocatori e mezzo per ciascuno dei posti disponibili nei tabelloni principali. Questa è la pressione competitiva sotto i top-30. Significa che ogni P1 ha potenzialmente cinque o sei coppie con un livello qualitativamente simile, e che il vincitore non è mai scontato come può sembrare un Coello-Tapia in finale di Major.

La differenza fra P1 e P2 dal punto di vista dello scommettitore è di scala, non di natura. I P1 attirano il volume maggiore di top-10 fuori dai Major, hanno palinsesti più completi, e i mercati live sono più affidabili. I P2 sono il banco di prova per le coppie emergenti e per i top fuori forma che cercano di rientrare nel circuito. Sui P2 ho visto le miglior quote value della stagione 2025, in particolare nei primi turni dove il top giocatore è ancora in fase di rodaggio e perde game che nei Major non perderebbe.

Match di un torneo P1 Premier Padel su campo indoor coperto con i giocatori durante uno scambio

Le tappe italiane: Roma a giugno, Milano a ottobre

Quando dico ai miei amici stranieri che l’Italia ha due tappe Premier Padel all’anno, capiscono solo a metà cosa significhi. Roma conta oltre 250.000 praticanti tra amatori e agonisti e 1.563 campi, di cui circa 600 indoor, ed è la terza città al mondo per numero di campi dopo Madrid e Barcellona. Questa concentrazione di praticanti ha una conseguenza diretta sull’audience del Major: il pubblico romano del Foro Italico è il pubblico più tecnicamente competente del circuito Major, e si vede negli applausi che arrivano sui colpi giusti — non quelli spettacolari, quelli efficaci.

Il BNL Italy Major Premier Padel del 2026 si gioca dal 1 al 7 giugno 2026 al Foro Italico, e segue idealmente i parametri dell’edizione 2025: 33.000 spettatori complessivi, +10% rispetto al 2024, con la finale che ha raccolto oltre 9.000 spettatori. La storia recente del torneo, le quote tipiche dei favoriti, il calendario dettagliato dei match e i mercati antepost specifici li ho approfonditi in una analisi dedicata al BNL Italy Major di Roma 2026.

Il Milano P1 dal 12 al 18 ottobre è la seconda tappa italiana del calendario 2026. La categoria P1 — un gradino sotto i Major — si traduce in un montepremi inferiore e in punti ranking ridotti rispetto al BNL, ma in compenso il torneo attira un’audience più focalizzata sui giocatori italiani in tabellone, perché il torneo cade in un periodo dell’anno in cui i circuiti principali si stanno avvicinando alla classifica decisiva. Le quote antepost sul Milano P1 si muovono in modo significativo dopo la conferma dei tabelloni di entrata, di solito una settimana prima dell’inizio del torneo.

Campo del BNL Italy Major a Roma al Foro Italico con tribune piene durante la finale Premier Padel

Il montepremi 2026: dove sta il denaro vero

Quando un torneo distribuisce un montepremi più alto, i giocatori top arrivano in condizioni migliori, gli outsider si preparano in maniera più seria, e la qualità del gioco sale. Questo si traduce in un mercato di scommessa più liquido e in quote che si muovono in maniera più reattiva. Sui Major il montepremi è il più alto del circuito e i punti ranking pesano più di qualunque altro torneo dell’anno.

Nel primo semestre 2025 si sono disputati 132 tornei FIP — 12 Premier Padel, 75 Cupra FIP Tour, 45 FIP Promises — +86% rispetto allo stesso periodo del 2024, quando i tornei erano stati 71. Questo dato spiega la struttura economica del circuito: la base larga dei FIP Promises alimenta il talento, i Cupra FIP Tour fanno da palestra competitiva, i Premier Padel sono il vertice in cui il denaro circola davvero. Il ranking professionale FIP conta 6.300 atleti professionisti, e il circuito FIP Promises è passato da 6 a 74 tornei in tre anni.

Per chi scommette, la relazione montepremi-quote funziona così: nei tornei con montepremi più alto, l’arrivo dei favoriti in finale è statisticamente più probabile, perché i top investono più preparazione nei tornei che pagano di più. Sui Major il rapporto fra quote nominali e probabilità implicite è il più accurato dell’anno, perché il volume di trading è massimo. Sui P1 e P2 si trovano più frequentemente quote disallineate dalla realtà — sia in positivo che in negativo per lo scommettitore — e quindi più valore se sai dove guardare.

Trofeo Premier Padel sollevato dalla coppia vincente di un Major sul podio dopo la finale

Mercati antepost: il calendario come strumento di trading

L’antepost è il mercato più sottostimato dai nuovi scommettitori sul padel, e capisco il perché. Aprire una scommessa per dieci giorni o tre settimane sembra contro-intuitivo in un’epoca di gratificazione istantanea. Eppure è il mercato in cui ho fatto i numeri più stabili dell’ultimo biennio, e te lo racconto in maniera concreta.

Su un Major Premier Padel il palinsesto antepost include tipicamente: vincitore del torneo per la categoria maschile, vincitore per la femminile, finalisti, semifinalisti, parte di tabellone vincente, primo set della finale, miglior italiano in tabellone. Sette-otto mercati antepost per ciascun Major, e ognuno con una logica di pricing differente. Le quote escono in genere con 14-21 giorni di anticipo rispetto all’inizio del torneo, e si muovono in modo significativo dopo l’annuncio dei tabelloni.

Su un P1 il palinsesto antepost è più sottile — di solito solo vincitore del torneo e finalisti — ma le quote sono più larghe perché il volume di mercato è inferiore. Sui P2 l’antepost esiste solo sul vincitore del torneo, e spesso esce a pochi giorni dall’inizio del tabellone. Sui Cupra FIP Tour l’antepost è discontinuo, dipende dall’operatore, e quando c’è ha quote che vanno verificate con attenzione perché il pricing è raramente professionale.

Leggere il tabellone come uno scout, non come uno spettatore

Un’ultima cosa, prima di scendere alle FAQ: il tabellone di un Major Premier Padel non è una lista di nomi, è una rete di probabilità. L’Italia è la terza nazione al mondo per numero di giocatori che hanno preso parte ad almeno un torneo FIP nel primo semestre 2025, con il 5,6% del totale, dopo Spagna con il 28,7% e Argentina con il 7,1%, e seguita dal Portogallo con il 4,5%. Significa che ogni Major ha una quota italiana significativa di giocatori, e che il tabellone va letto tenendo conto del fattore geografico.

Il ranking professionale FIP conta 6.300 atleti professionisti, e questo numero ti dice che il livello tecnico del circuito è profondo. Quando guardi il tabellone di un Major, non guardare solo i nomi delle prime quattro teste di serie. Guarda chi ha pescato chi nei primi turni, perché un quarto in cui la testa di serie numero 5 trova subito una coppia in forma è un quarto in cui le quote dei semifinalisti vanno riviste in fretta.

La regola di lettura del tabellone è semplice. Identifica le quattro coppie favorite per i quarti. Identifica le due coppie che potrebbero essere outsider con valore — di solito una coppia rientrata dopo infortunio o una coppia che ha cambiato partner di recente. Identifica il quarto “morbido” del tabellone — quello con meno top giocatori — e cerca le antepost sul finalista per quella parte. Questa sequenza, ripetuta su ogni Major, è ciò che separa lo scommettitore informato da quello che gioca a istinto.

Schema visivo di un tabellone di un torneo Major Premier Padel con accoppiamenti dei quarti di finale

Le domande che mi arrivano sul calendario 2026

Quanti tornei prevede il calendario Premier Padel 2026?

Il calendario Premier Padel 2026 prevede 26 tornei distribuiti in 18 Paesi, con quasi il 75% delle competizioni in formato indoor. La struttura include quattro Major, una serie di P1 e P2, oltre al circuito Cupra FIP Tour che integra il calendario professionistico nella sua parte bassa. La regola Star Point è in vigore in tutti i tornei a partire dal Riyadh Season P1 del 9 febbraio 2026.

Quali sono le tappe italiane di Premier Padel nel 2026?

L’Italia ospita due tappe del circuito Premier Padel 2026. Il BNL Italy Major si gioca a Roma dall’1 al 7 giugno 2026 al Foro Italico, ed è uno dei quattro Major dell’anno. Il Milano P1 si gioca dal 12 al 18 ottobre 2026, in categoria P1. Sono due tornei di categoria diversa: il Major distribuisce un montepremi e un punteggio ranking superiore al P1, e attira tipicamente l’intera top-20 mondiale; il P1 attira top-30 con qualche assenza dei big che programmano la stagione in funzione dei Major.

Quando si gioca il BNL Italy Major Premier Padel 2026?

Il BNL Italy Major Premier Padel 2026 si gioca a Roma dall’1 al 7 giugno 2026 al Foro Italico. Le qualificazioni precedono il tabellone principale di due-tre giorni, quindi le prime partite ufficiali del torneo iniziano già nel weekend del 30-31 maggio. La finale del singolare maschile si gioca tradizionalmente la domenica pomeriggio del 7 giugno, preceduta dalla finale femminile.

Su quanti tornei si possono fare scommesse antepost nel circuito Premier Padel?

Praticamente tutti i tornei del circuito Premier Padel hanno almeno un mercato antepost sul vincitore aperto sui palinsesti dei principali operatori ADM. La profondità del palinsesto antepost varia con la categoria: sui Major si trovano sette-otto mercati antepost per torneo, sui P1 di solito tre-quattro mercati, sui P2 solo il vincitore del torneo. Le quote escono con 14-21 giorni di anticipo sui Major e con 7-10 giorni sui P1 e P2, e si muovono in maniera significativa dopo la conferma dei tabelloni.

Quali appuntamenti del 2026 vale la pena cerchiare in calendario

Se devo restringere il calendario Premier Padel 2026 alle tappe da non perdere per chi vuole trattare il padel come un’attività di scommessa seria, la lista è breve e dura. I quattro Major sono il banco di lavoro principale, e i due Major italiani — il BNL Italy Major di Roma a giugno per la sua importanza per l’audience locale e il fatto che spesso vede in tabellone i giocatori di casa nel pieno della forma — meritano una preparazione di almeno tre settimane in anticipo. Il Milano P1 di ottobre è il momento di raccordo verso la corsa al Master Final, e le antepost del Master Final si aprono già a settembre.

Luigi Carraro, presidente FIP, lo ha ripetuto in più occasioni nel corso del 2024 e del 2025: Il padel nei prossimi anni, grazie anche al lavoro svolto dalla FIP e da tutte le Federazioni nazionali, è destinato a diventare in poco tempo uno dei principali sport a livello internazionale. La traiettoria del calendario 2026 — 26 tornei in 18 Paesi, regola Star Point unificata fra circuiti, montepremi in crescita — è la traduzione operativa di questa frase. Per chi scommette è il momento in cui il mercato matura, le linee si stabilizzano, e l’edge informativo del singolo conta più che mai. Il mio consiglio è semplice: scegli due o tre tornei dell’anno, preparali in maniera seria, e lascia perdere il resto. È il modo in cui ho lavorato io e i numeri lo confermano.

Scritto dal team di «Padel Scommesse».

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